Il borgo

Cosa vedere a Picinisco, borgo della Valle di Comino

A 725 metri, tra i vicoli e le piazzette di un borgo medievale, con le montagne del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise alle spalle.

Vista sulla valle e sui boschi da una finestra con le imposte aperte

La valle vista da una finestra della casa.

Il centro storico

Vicoli, porte e piazzette

Il castello risale al 1054 e il borgo conserva l’impianto medievale, con le antiche porte, i vicoli, le piazzette e i palazzi dai portali in pietra e dai balconi.

In piazza Capocci c’è un platano secolare, e le chiese di Santa Maria e di San Lorenzo raccontano più di sette secoli di storia.

Camminare

Alle spalle, il Monte Meta

Il Monte Meta, oltre i 2.200 metri, chiude l’orizzonte. Il Parco Nazionale è alle porte del paese.

Assaggiare

Il pecorino di Picinisco

Il Pecorino di Picinisco è un formaggio a denominazione di origine protetta, legato ai pascoli di queste montagne.

Leggere

Un ospite illustre

Lo scrittore D. H. Lawrence soggiornò a Picinisco nel 1919 e ne ricavò pagine del romanzo La ragazza perduta.

Chiave con nappa color panna appesa a un portone blu

Arrivare

Arrivate leggeri

I vicoli sono stretti: conviene viaggiare con poco bagaglio e lasciare l’auto nel parcheggio pubblico, che è vicino.

Scriveteci prima di partire: vi diciamo come arrivare e dove lasciare la macchina.

Scriveteci
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